Vespolina Vampari - VINOalToP

Vespolina Vampari

Prezzo di listino
€10,00
Prezzo scontato
€10,00
Prezzo di listino
Esaurito
Prezzo unitario
per 
Imposte incluse.

Denominazione: Colline Novaresi DOC

Vitigni: Vespolina 100%

Zona di Produzione: Ghemme, Sizzano. Tradizionale a filare con piante ad un metro e mezzo. 350 metri

Caratteristiche del suolo: Colline formate dalla morena del Monte Rosa sin dal Pliocene ed antecedentemente, scheletro frammisto ai detriti del sistema alluvionale del fiume Sesia.

Gradazione: 13%
Formato Bottiglia: 0.75L

Vinificazione: passaggio in vasche d'acciaio a temperatura controllata, intorno ai 25-27 C, inizio della fermentazione spontanea, macerazione sulle bucce per 6 gg.

Affinamento: 1 anno in tini di acciao. Imbottigliamento manuale, 3 mesi di affinamento in bottiglia prima del commercio.
Temperatura di servizio: 16 °C
Caratteristiche organolettiche: Vino dal colore rosso intenso brillante, di profumo particolarmente fruttato e speziato. Al palato è fresco, equilibrato, armonico e giustamente tannico.

 STEFANO VAMPARI

Da un vitigno di origine ancora semisconosciute, anche se alcuni recenti test lo avvicinano sorprendentemente al Nebbiolo. La Vespolina moderna raramente si può trovare in purezza in quanto è un vino molto particolare “DA AMATORE” per le sue spiccate caratteristiche organolettiche. Agli inizi del secolo scorso l'uva Vespolina veniva utilizzata per colorare i vini tipici del nord Piemonte grazie alla sua caratteristica coloratura rosso intenso fino a quando, provando a vinificarla in purezza si è scoperto un vino piacevole, tipico e caratteristico. La DOC colline novaresi è stata istituita nel 1994.Il Colline Novaresi Vespolina DOC va stappato mezz’ora prima del consumo e va servito in tavola ad una temperatura di 16°C in calici di cristallo di forma tulipano o bordeaux. Si accompagna molto bene a tutto pasto con pietanze non particolarmente lavorate. Va sicuramente provato a basse temperature 7 – 10 ° C come aperitivo.

L’Azienda Agricola Stefano Vampari nasce nella primavera del 2005 dalla passione e dall’esperienza acquisite fin dalla nascita dal titolare nei vigneti di proprietà del nonno, e affinate negli ultimi anni alle dipendenze di una prestigiosa azienda gattinarese.
Le scelte produttive sono ricadute su un vino tipico delle Prealpi biellesi quale il “Bramaterra”, allo scopo di valorizzare e rilanciare questo prodotto per anni rimasto una realtà nascosta.
Il “Bramaterra” è stato affiancato dal “Coste della Sesia rosso”, altro vino tipico della zona e recentemente da altri vini.

La superficie vitata dell'azienda è di due ettari nel comune di Masserano dove viene prodotto l'uvaggio per produrre il “Bramaterra” e il “Coste della Sesia, mezzo ettaro nel comune di Gattinara sempre per il “Coste della Sesia” e quattro ettari nei comuni di Ghemme e Sizzano.
Nel 2010 l'azienda ha subito un radicale cambiamento stabilendosi in pianta fissa a Trivero dove si produce la maggior parte dei vini ad esclusione del Bramaterra e del Coste della Sesia rimasti nelle cantine di Masserano per disciplinare.


Nel 2010 l'azienda ha subito un radicale cambiamento stabilendosi in pianta fissa a Trivero dove si produce la maggior parte dei vini ad esclusione del Bramaterra e del Coste della Sesia rimasti nelle cantine di Masserano per disciplinare.